Halo 5: Guardians
Recensione GameAlfa· Halo 5: Guardians · Xbox One
7,5

Halo 5: Guardians, la storia a metà che solo il multiplayer ha salvato?

3GameAlfaRecensore5 ottobre 2026

Conviene ancora accendere la Xbox One e tornare su Halo 5: Guardians? Dipende da chi sei. Chi cerca solo sparatorie online trova uno dei capitoli meglio costruiti della serie sul fronte multiplayer. Chi insegue la storia di Master Chief rischia invece di chiudere il disco con qualche delusione in più. Lo ha realizzato 343 Industries nel 2015 per Microsoft Studios. Questo è il secondo Halo tutto loro dopo Halo 4, e il primo a dividere la trama fra due protagonisti giocabili. Da una parte lo Spartan John-117, dall'altra l'agente dell'ONI Jameson Locke, mandato a recuperarlo quando l'UNSC lo perde di vista. Il gioco mostra così due facce diverse, una campagna breve e frammentata, e un comparto online che da solo vale l'acquisto per molti.

La premessa è semplice. L'UNSC perde le tracce del suo Spartan più famoso e invia Locke, soldato addestrato e fedele alle regole, a riportarlo a casa. Sullo sfondo tornano i resti dell'alleanza Covenant e i Forerunner, con i loro Guardiani che danno il titolo al gioco. Chi arriva da Halo 4 ritrova lo stesso universo, ma raccontato da un punto di vista nuovo. Il racconto si concentra meno sul protagonista storico della serie, e più sul soldato mandato a riportarlo indietro. La campagna alterna due squadre, Blue Team guidata da Master Chief e Fireteam Osiris guidata da Locke, con missioni brevi che si susseguono senza molto respiro fra l'una e l'altra.

Per chi gioca oggi, senza nostalgie da rispettare, Halo 5 si lascia ancora giocare bene online. La novità più importante è Warzone, una modalità che mescola scontri fra giocatori e orde di nemici controllati dal computer su mappe enormi. Ci sono veicoli e un sistema di carte REQ per sbloccare armi ed equipaggiamento durante il match. Accanto c'è l'Arena, il multiplayer competitivo classico, tornato su mappe simmetriche più vicine allo spirito dei primi Halo. Il prezzo da pagare è l'assenza del co-op a schermo condiviso, tagliato per la prima volta nella storia della serie. Una scelta che ancora oggi pesa a chi preferisce giocare in salotto con un amico, invece che online con estranei.

Per il nostalgico di Master Chief la delusione è nei fatti, non solo nelle sensazioni. Il Capo Supremo passa buona parte della campagna fuori scena o sullo sfondo. I riflettori restano quasi sempre su Locke e sulla sua squadra. Una scelta che allontana dal personaggio, proprio nel capitolo che doveva riportarlo al centro della serie. La trama arriva comunque a una svolta che cambia parecchio l'equilibrio dell'universo di Halo, come hanno notato diverse testate all'epoca. Prepara così il terreno per i capitoli successivi. Chi segue la serie dal 2001 troverà pochi momenti scritti per il suo eroe abituale, e parecchi pensati per il futuro del franchise.

Per il completista la caccia è interessante, ma non complicatissima. Oltre alla copia standard per Xbox One, il gioco è uscito anche in edizione Digital Deluxe, in una Limited Edition e in una Limited Collector's Edition con contenuti fisici aggiuntivi. Sul mercato si contano nove edizioni distinte, distribuite fra Stati Uniti, Europa e altre regioni. Copertine e codici diversi da cercare, per chi vuole completare la raccolta regione per regione. Le classificazioni per età cambiano da paese a paese, dal PEGI 16 europeo al CERO D giapponese. Un dettaglio che interessa più chi studia le edizioni che chi vuole solo giocare.

Alla sua uscita la critica ha premiato soprattutto il comparto online. Diverse testate hanno indicato Warzone e il ritorno dell'Arena come il punto più alto del gioco, grazie a mappe ampie e grande varietà di modalità. Sulla campagna i pareri sono più divisi. Alcune recensioni l'hanno definita fra le migliori della serie. Altre hanno ammesso che non è il capitolo più forte del franchise sul piano narrativo, pur apprezzandone la svolta finale. La media della stampa, intorno all'8,4 su 10, descrive un gioco accolto bene nel complesso, con un multiplayer giudicato quasi all'unanimità superiore alla parte raccontata in campagna.

Il verdetto

Oggi Halo 5: Guardians resta un gioco pensato soprattutto per chi vuole ancora sparare online fra Warzone e Arena. È meno indicato per chi cerca la storia di Master Chief, qui ridotto a co-protagonista. Diventa un acquisto di nicchia per il completista, più interessato alle edizioni fisiche che al contenuto stesso.

7,5